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In sintesi

La GEA, sulla base di una lunga esperienza sul campo, offre soluzioni all'avanguardia per rimotivare gli adolescenti allo studio.

Grazie ai corsi GEA, sarà possibile diventare genitori autorevoli, in grado di comunicare al meglio con i propri figli, farli diventare studenti con un buon profitto scolastico, e socialmente più efficaci.

 

Sportello di rimotivazione allo studio

Per tutte le informazioni, consulenze, o per iscriversi ai corsi, puoi contattare l'Associazione GEA, telefonando ai numeri 06.5781235 - 333.9877408 oppure inviando specifiche richieste all'indirizzo internet: gea@geaformazione.org
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Corso per genitori: rimotivare i figli allo studio è possibile

Per saperne di più...

 

 

in primo piano dalla GEA

PROGETTO DI RIMOTIVAZIONE ALLO STUDIO:
SPORTELLO DI SOSTEGNO PER FAMIGLIE E STUDENTI

Se i ragazzi non studiano non solo è possibile ma è necessario rimotivarli!

In relazione alle esperienze professionali vissute in contatto con ragazzi ed adolescenti durante i cinque anni di ricerca sul campo e in ciascuna delle fasi della sperimentazione condotta in ambiente scolastico, il dott. Mario Polimanti, psicologo cognitivo e Presidente dell'Associazione GEA, ha potuto rilevare e documentare* consistenti difficoltà comunicative in ampie fasce della popolazione giovanile.

Le difficoltà, ovviamente con accentuazioni singolarmente diverse, si presentano con le seguenti caratteristiche:

  • Avversione per tutto ciò che viene percepito o vissuto come "studio" graduata in un continuum che va dalla semplice passività al rifiuto;
  • Grave carenza di strumenti lessicali e scarsa padronanza del valore simbolico delle parole;
  • Deficit nelle distinzioni concettuali e nella strutturazione del ragionamento;
  • Scarsa capacità di osservazione e di analisi;
  • Alti livelli di insicurezza, ansia e demotivazione;
  • Scarso e lacunoso il livello delle conoscenze;
  • Interessi generali di tipo parcellizzato con prevalenza di stereotipi;
  • Forte contestazione dell'ambiente adulto, accompagnato da un'estrema semplificazione della realtà;
  • Ignoranza e/o estrema superficialità nell'approccio ai temi generali della società;
  • Tendenza a governare e risolvere i rapporti interpersonali, in particolare con i coetanei, intermini di "rapporti di forza";
  • Strategia di comportamento tesa solo ad evitare la punizione anziché essere orientata alla ricerca di gratificazione e di premio.

Tali carenze danneggiano prevalentemente la capacità di apprendimento e determinano un atteggiamento di approccio ai temi della conoscenza strumentale e meccanicistico.

Si forma così una conoscenza inerte frutto di una ricezione passiva di idee slegate che il giovane non sa mettere in relazione con la realtà sociale, né avvalersene per governarla.

Questo mette in moto un processo di distorsione del comportamento con prevedibile e crescente impoverimento dell'intera personalità del ragazzo ed è esperienza comune che il semplicistico e sistematico ricorso alle ripetizioni non risolve il problema poiché spesso funziona da rinforzo di atteggiamenti improduttivi e deresponsabilizzanti.

Per tutto questo, la GEA ha attivato uno

SPORTELLO DI CONSULENZA E SOSTEGNO PER FAMIGLIE E STUDENTI
E' possibile usufruirne, nonché avere tutte le informazioni, telefonando:
·         il lunedì ed il  martedì, dalle 9.30 alle 12.30, al numero 06.5781235;
·         in altri orari  dal lunedì al venerdì al numero  333.9877408;
·          oppure inviando specifiche richieste all'indirizzo internet: gea@geaformazione.org

Sono previsti tre livelli di intervento mirati alle specifiche tipologie di difficoltà che, a seguire, accenniamo in modo sintetico:

  • Lo studente, anche se molto responsabile, non ottiene risultati adeguati all'impegno. Per il miglioramento del metodo di studio è previsto un sostegno gratuito direttamente allo studente attraverso incontri programmati durante i quali verrà fornita una bibliografia di merito e le istruzioni per il suo utilizzo.
  • Lo studente non manifesta un impegno costante nello studio e tende a trascurare alcune materie. Poiché tale disagio ha origine dall'intero vissuto dello studente, è previsto un intervento gratuito per i genitori attraverso seminari di gruppo atti a fornire la necessaria preparazione per ripristinare un corretto approccio al problema.
  • Lo studente presenta forte avversione per tutto ciò che viene percepito o vissuto come "studio" con conseguente scarso profitto; è in forte contestazione con l'ambiente adulto e presenta una rilevante semplificazione della realtà; spesso sono presenti alti livelli di insicurezza e di ansia.

In questi casi è necessario un intervento professionale specifico e di alto profilo in piccoli gruppi (max 8 allievi coordinati da 2 operatori) per fornire al ragazzo un aiuto sia sul piano emotivo sia su quello educativo e che prevede il coinvolgimento attivo delle famiglie. Per questa fascia l'impegno della GEA è di oltre 30 ore mensili ed è previsto un contributo spese.

Questo si rende necessario poiché, in questi casi, il problema coinvolge l'intero contesto di vita del ragazzo e, quindi, tutte le figure significative che contribuiscono alla sua formazione. Pertanto, l'intervento deve operare a più livelli per rompere il circolo vizioso che si è stabilito e mettere in sinergia positiva l'intero ambiente del ragazzo. Contemporaneamente è necessario verificare e sostenere il nuovo ruolo che deve essere giocato da entrambi i genitori e dalla famiglia nel suo insieme. In questo senso, diviene determinante, per il cambiamento in positivo dell'intero sistema, dotare tutti i "partecipanti al gioco" di appropriate abilità comunicative. In effetti, l'utilizzo della connessione esistente tra il linguaggio, le emozioni e l'aumento del dialogo con se stessi consente la diminuzione dei livelli eccessivi d'ansia e di insicurezza permettendo un corretto ripristino dell'autostima e, quindi, un mutamento in positivo dell'atteggiamento e del comportamento cognitivo-relazionale.

Il dott. Mario Polimanti ed il suo staff metteranno comunque a disposizione gratuitamente tutte le informazioni, la consulenza ed i percorsi utili e necessari per risolvere positivamente i problemi accertati.

 

* vedi convegni ed articoli :

  • Presentazione ricerca GEA nel convegno "La scuola cambia o cambia la scuola?" Sala Borromini, Roma 01.10.1999
  • La competenza alfabetica in Italia - CEDE - Giugno 2000 - Franco Angeli;
  • GEA, "Progetto di rimotivazione allo studio", Municipio Roma XI, 12.10.2002;
  • GEA, "La rimotivazione allo studio nella Società tra Scuola e Famiglia"- Municipio Roma XI, 11.12.2004;
  • Adolescenti e dispersione scolastica: possibilità di previsione e recupero, "Scuola e città", 1998, n. 10. p. 428-43;
  • Benvenuto Guido, L'abbandono scolastico nel biennio della scuola secondaria superiore: uno studio delle sue componenti e motivazioni, "Scuola e città", 1993, n. 8, pp.341-348.
  • Mario Polimanti, I ragazzi non si interessano e non studiano? Rimotivarli è possibile e necessario."Autonomia scolastica" RAS 10/2007

 

 

 

 

 

 

 


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